Progettando il futuro

Arricchito dalla preziosa esperienza scolastica, l'Istituto Giberti trova nelle parole di Sua Eccellenza Mons. Giuseppe Zenti le linee guida per continuare l'importante progetto educativo che la caratterizza, guardando al futuro con una progettualità che trae ispirazione da Cristo Verità.

La Scuola Diocesana si qualifica e si si specifica per le seguenti caratteristiche, di alto profilo.

A questa scuola di verità, dove il vero maestro è Cristo Verità, alunni e docenti imparano a sintonizzare la loro mente con la mente di Cristo e, di conseguenza, a superare la dicotomia tra cultura come sapere e fede. Nello stesso tempo di impara ad essere condiscepoli di Cristo Verità e, quale sua conseguenza, ci si esercita al senso delle relazioni interpersonali fraterne.

Fa apprendere con metodo rigorosamente scientifico tutte le discipline del curriculum scolastico, umanistiche e scientifiche, mirando anche alla scoperta del loro Autore. L’alunno della Scuola è aiutato, da docenti adeguatamente preparati, a fare con loro l’esperienza dell’essere discepoli di Cristo «Principio e Verità» di tutti gli esseri, a cominciare dalle realtà oggetto delle discipline scolastiche: «Per mezzo di lui tutte le cose sono state create».
La Scuola riconosce dunque che Cristo non è estraneo al sistema scolastico di apprendimento della verità delle realtà oggetto di studio, ma centra moltissimo. Di conseguenza, nella Scuola ha piena cittadinanza, come punto di riferimento veritativo imprescindibile. Gli alunni sono educati ad acquisire una conoscenza scolastica come partecipazione, per certi versi mistica, alla conoscenza, assoluta e originaria, che Lui ha di tutte le cose poste in esistenza dal Padre per mezzo di Lui. Di qui trae origine l’entusiasmo e dei docenti e degli alunni, nel senso etimologico della parola: «Essere in Dio», per vedere tutto con gli occhi di Dio e conoscere ogni cosa immedesimandosi con la sua mente.

Infine, la Scuola, favorisce le condizioni per scoprire l’orientamento vocazionale della propria identità, appunto come discepolo di Cristo.

La Scuola si fa garante di una offerta formativa all’altezza dell’obiettivo segnalato dalla Chiesa Italiana: «In Gesù Cristo il nuovo umanesimo». E intende coinvolgere le famiglie degli alunni nella loro corresponsabilità educativa.

Va da sé che alla Scuola ha diritto di accedere chiunque, ragazzo o ragazza, condivide interamente il suo progetto formativo.